scaglie d’oro.
7 Luglio, 2008
I swear.
le persone son come casseforti
passi ore a decifrarli, a cercare di capire cosa nascondono
sotto buffi modi di fare
sotto convenzioni
coperte di trucco
che a volte riaffiorano
per sbaglio, per d i s t r a z i o n e
c’è chi le fotografa
chi ci ride sù
ma loro non si accorgono.
poi torna tutto entro i ranghi
come un esercito preso di sorpresa
come un adulto i m b a r a z z a t o
-perchè i bambini non si vergognano
no
ma tu non perderti in quel limbo
spesso siamo noi i primi ad attirare l’attenzione sui nostri errori
non li vedi?.
sono tutti impegnati
immersi in se stessi
a capo chino
se li osservi bene
se ti farai largo tra le loro a p p a r e n z e
scoprirai che sotto le unghie hanno paura
vorrebbero saper come vivere
ed ogni giorno fanno un tentativo
per poi tornare a letto esausti.
i giovani d’oggi, sono solo meno creduloni dei loro genitori
hanno capito che le regole loro imposte potrebbero non essere poi così giuste
alcuni si fermano, non torvano una strada
tu non starci troppo male
e non ti preoccupare
se dentro quelle casseforti non troverai nulla
non tutti
sono davvero preziosi.
dedicato alla mia lunè.
perchè anche se non scrivo di te
non vuol dire che non ti pensi.
aptero.
è questa lacerazione dentro che mi spinge a riempire lo spazio di rumori, a rendere meno palese il vuoto. non c’è verità sufficiente a cui io possa credere adesso, solo azione reazione inerzia palpebre stanche e fogli vuoti. In fondo basterebbe aggrapparsi all’amore. per te.